A Chies d’Alpago c’erano tutti. Tutti per lei, per Adele.
Mancava soltanto Adele Cobelli, l’atleta che più di tutti avrebbe voluto essere al via su quei
sentieri che conosceva e amava. Ma, in qualche modo, era presente. Dall’alto ha
accompagnato la fatica dei suoi compagni di squadra e di tutti gli atleti che hanno scelto di
dedicarle la loro gara
Un omaggio semplice, ma profondamente sentito. Prima dello start ufficiale, le note della
canzone A Te di Eros Ramazzotti, hanno avvolto la zona di partenza in un silenzio carico di
emozione. Un momento intenso, che ha unito gli oltre 450 biker presenti, trasformando il
ricordo in forza e determinazione.Dal punto di vista agonistico, i nostri atleti hanno vissuto una
giornata particolare. La mancanza di Adele si è fatta sentire in ogni pedalata, ma tutti hanno
saputo trasformare il dolore in energia, affrontando la gara con il cuore oltre che con le gambe.
È stata una giornata di sport, certo, ma soprattutto di amicizia, appartenenza e memoria.
Perché alcune persone continuano a correre accanto a noi, anche quando non possiamo più
vederle. A livello agonistico Lisa Fumanelli ha chiuso decima tra le Allieve del II anno (16
anni). In campo maschile Marco Soddu è undicesimo tra gli Allievi del II anno (16 anni).
Giornata sfortunata per Matteo Zanardi (49^): 81^ Gabriele Bolognani. Tra gli Eso del II anno
(14 anni) in gara Gabriel Capovilla (60^).
Nella giornata di sabato, lo junior Mattia Pichler (17/18 anni) ha gareggiato nella prova del
Classic (45 km) della Dolomitica Brenta, tappa del Trentino Mtb Cup, chiudendo settimo di
categoria.
Il ricordo di Adele Cobelli si è vissuto, e sentito, anche alla prova del circuito dei Giovanissimi
(7/12 anni) gara organizzata dall’Us Litegosa, in quel di Panchià (Tn) con la presenza dei
nostri G3 (9 anni) Petra Degiampietro, Samuele Bertotti, Federico Gottardi e Mattia Canelli; il
G5 (11 anni) Timo Nardon, ed il G6 (12 anni) Tommaso Pichler.